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venerdì 10 aprile 2015

SOLUZIONI ARCHITETTONICHE: VERDE VERTICALE seconda parte

CONTINUA da prima parte

Il verde verticale nelle progettazioni degli ultimi decenni sta diventando un elemento architettonico costante sia per edifici di nuova costruzione che per quelli oggetto di ristrutturazione.
Il fenomeno sta catturando sempre più l'attenzione di progettisti del verde e Gardens designers, una soluzione congeniale alle diverse esigenze che sfrutta la dimensione della verticalità.


Non ci sono limiti di spazio, è possibile inverdire intere pareti di edifici o piccoli spazi sia interni che esterni.
L'effetto estetico è sorprendente e spettacolare, un'opportunità per regalare un respiro verde all'ambiente che ci circonda.

Nel verde verticale esiste una netta distinzione tra verde parietale, muro vegetale e giardino verticale.


La parete verde o Green facade è una semplice soluzione che sfrutta la particolare caratteristica di alcune specie vegetali di arrampicarsi o di ricadere dall'alto.
Nella Green facade si utilizza un semplice graticcio (o altre strutture di sostegno) da anteporre alla facciata a cui la pianta può aggrapparsi per creare una "tenda verde". E' una soluzione tradizionale, le piante vengono messe a dimora alla base dell'edificio stesso o alla sua sommità con effetto ricadente.

Il giardino verticale è un sistema più complesso e strutturato sia dal punto di vista tecnico-costruttivo sia come varietà di vegetali impiegati.
Le specie botaniche adottate sono di tipo arbustivo ed erbaceo e vengono coltivate su un piano verticale il cui sviluppo è determinato dalla tecnica idroponica (cioè le piante si coltivano in acqua e non in terra).


Nel muro vegetale e nei giardini verticali la terra viene sostituita da un substrato di materiale tessile o perlite, argilla espansa, sfagno o altri tessuti tecnici in cui radicano le essenze vegetali.

Un impianto di fertirrigazione nascosto alla vista, programmato mediante una centralina di comando, alimenta il giardino e consente di dosare il fertilizzante necessario unitamente ad una microirrigazione per garantire una crescita naturale alle singole piante.


Il sistema costruttivo di un giardino verticale riprende quello delle facciate ventilate (cioè l'applicazione di un rivestimento di pannelli non aderente alla facciata dell'edificio che forma un'intercapedine che permette la circolazione dell'aria)
La struttura ha un ingombro minimo ed è saldamente ancorata alla parete principale, può essere autoportante o fissata ad un muro.
E' costituita da pannelli rivestiti da un tessuto tecnico nel quale trovano sede le essenze floreali preseminate e sistemate secondo un progetto grafico.


Alcuni sistemi sfruttano l'inserimento di pannelli modulari standard o personalizzati forniti con l'essenza graminacea o le piante che hanno già raggiunto il massimo stadio di crescita, collegabili tra loro tramite agganci.
I pannelli modulari non pongono limiti: si possono ricoprire lunghezze elevate, realizzare curve, inserire passaggi aperti o finestre con un effetto scenico immediato anche su entrambe le facciate. 
Ogni modulo contiene al suo interno un sistema irriguo con vasca di raccolta dell'acqua che, collegata alle altre dei pannelli limitrofi forma un unica riserva idrica.

living walls o muri verticali prevedono la realizzazione di moduli prevegetati in materiale inorganico, vengono montati su facciata ed alimentati mediante fertirrigazione.
Hanno un aspetto regolare ma non molto naturale.


Il muro vegetale può essere costruito con pannelli di feltro sostenuti da fogli di pvc espanso e sorretti da un'ossatura metallica, i pannelli sono dotati di tasche che ospitano l'apparato radicale delle piante.
La terra è totalmente assente .
Un sistema di irrigazione impregna la parte superiore del feltro con una soluzione di acqua e nutrienti necessari per l'accrescimento delle piante, l'acqua scende e si raccoglie verso il basso per gravità, mediante una pompa viene rimandata verso l'alto.

VANTAGGI DEL VERDE VERTICALE


Risparmio energetico. Il giardino verticale che riveste un edificio permette di risparmiare energia abbassando i costi di gestione di uno stabile.
La capacità schermante e traspirante delle piante evita il surriscaldamento delle pareti in Estate e nelle ore notturne, mantiene il calore assorbito durante le ore invernali di luce.
La presenza di piante ostacola l'effetto negativo del vento e dell'acqua piovana, il tutto concorre ad un costante mantenimento del microclima all'interno dell'abitazione.
Il colore verde delle piante inoltre favorisce la trasmissione luminosa e conferisce una maggior qualità della luce.

Isolamento acustico. Le pareti vegetali riducono in modo significativo la riflessione del suono, migliorano efficacemente l'assorbimento delle onde sonore.

Miglioramento della qualità dell'aria. La purificazione dell'aria è favorita dalla capacità delle piante di assorbire anidride carbonica e produrre ossigeno.
Le piante si comportano come filtri naturali per l'aria, ne assorbono polveri e sostanze tossiche.

Miglioramento dell'aspetto estetico. Il giardino verticale è una risposta che pone attenzione all'ecosostenibilità e garantisce le esigenze di verde dove gli spazi sono scarsi. 
La bellezza delle piante e la cura del design aggiungono un alto senso estetico che aiuta a superare lo stress e vivere in armonia.
Un giardino verticale riqualifica e valorizza una zona cementificata o degradata, regala una nuova dimensione di vivere il verde.Con le diverse tonalità del verde si possono realizzare scritte pubblicitarie di piacevole impatto estetico.
Aumento della biodiversità. Il giardino verticale crea habitat ideali per piante e animali, un modo per ricostruire un equilibrio ecologico naturale.


SVANTAGGI

Costi. In Italia la scarsa competitività rende i costi ancora molto elevati, la manutenzione per i neofiti risulta abbastanza difficoltosa.



QUALI PIANTE UTILIZZARE?

Non ci sono limiti nella scelta delle piante adatte ad una parete verticale: sempreverdi, rampicanti, erbe aromatiche, piante da frutto, alberi ecc.. possono essere tranquillamente impiegati nella realizzazione del progetto.
Le caratteristiche che rendono adatte alcune specie di piante alla coltivazione indoor sono: rusticità, resistenza alle malattie, portamento ed estetica.
Il tipo di vegetale da impiegare dipende dal tipo di facciata che si vuole schermare, su una superficie opaca è possibile apporre piante a fogliazione sia decidua che sempreverde, nel caso di una superficie trasparente è il caso di apporre specie decidue per proteggere dal sole quando è caldo ed incamerare luce e calore in Inverno.

I fattori ambientali e climatici determinano la scelta del verde più adatto. 
Per quanto riguarda le graminacee ad esempio si preferiscono le microterme in zone con temperature comprese tra i 15 e i 25°C., con scarsa tolleranza alla salinità e siccità; mentre le macroterme sono indicate in climi più caldi dove la temperatura non scende al di sotto dello 0. (temperatura ideale per la crescita tra i 25 e i 35°C.)
MANUTENZIONE


La cura del muro verticale varia a seconda delle modalità con cui è composto.Una parete verde necessita di particolari attenzioni nella fase progettuale e di una accurata manutenzione periodica.
La gestione è particolarmente complessa e suddivisa in tre parti:

  • manutenzione dell'apparato vegetale superficiale
  • manutenzione della parte tecnica 
  • manutenzione dell'impianto di fertirrigazione
L'intervento manutentivo della parete verde necessita di potatura delle parti secche o esuberanti 2-3 volte l'anno e di interventi straordinari in caso di rimozione e sostituzione di piante o di cure fitosanitarie 


Per la salute del verde verticale è importante il controllo di tutti quegli apparati tecnologici che sono il sostentamento della parete verde stessa.
Ogni singolo impianto deve essere costantemente monitorato per intervenire prontamente in caso di danno.
La gestione del verde e della parte tecnica di una parete verticale necessitano dell'intervento di personale esperto .










































































































martedì 31 marzo 2015

SOLUZIONI ARCHITETTONICHE: VERDE VERTICALE prima parte

Una soluzione architettonica nuova ed ecosostenibile è quella del verde verticale.
Questo sistema consente di "arredare" spazi esterni ed interni verticali attraverso strutture sulle quali radicano le piante, una vera e propria arte che oltre ad abbellire l'ambiente che ci circonda consente di trarre vantaggi come migliorare l'isolamento acustico e termico degli edifici e favorire l'abbattimento delle polveri sottili.


In questi ultimi anni in cui si parla di ecologia urbana, agricoltura ecosostenibile, soluzioni per contenere l'inquinamento e il consumo energetico, il verde verticale assume una valenza non solo di tipo artistico ma anche un progetto di recupero ambientale nelle città soffocate dalla speculazione edilizia.

Si potrebbero ricoprire con prati e piante i tetti delle fabbriche, dei centri commerciali, dei condomini, garage, pareti inestetiche, vuote e desolate realizzando veri paradisi che animano le città.


Nella realtà mondiale stanno sempre più prendendo piede roof-garden (tetti-giardino), vertical gardens (giardini verticali), vertical farms (agricoltura verticale), green walls (muri verdi) mentre l'Italia ad oggi sembra aver dimenticato le antiche tradizioni di verde pensile urbano.

L'archetipo del verde verticale è da ricercare nel lontano passato.
I giardini pensili più rinomati dell'antichità sono quelli di Babilonia (VII-VI sec. a.C) costruiti in una serie di terrazzamenti a gradini, impermeabilizzati con materiali drenanti e ricoperti da un metro circa di fertile terreno di coltura che ospitava le piante più esotiche, alberi ad alto fusto ed una ricca vegetazione a simboleggiare il Paradiso.
Un ingegnoso sistema ne assicurava la costante irrigazione, un esempio illuminante che ha ispirato l'iconografia del passato.

turf house

In Europa il verde verticale affonda le radici nelle turf house islandese (IX sec. a.C.) e nella longhouse vichinga. La turf house è la "casa di torba" che le popolazioni locali usavano ricoprire con zolle di erba per mantenere il calore all'interno dell'abitazione ed evitare crolli del tetto per il peso della neve.
Un telaio di legno aveva lo scopo di distribuire il carico del manto erboso che gravava sull'abitazione. 

Nella tradizione italiana, ritroviamo i tetti verdi nelle case etrusche del 400 a.C. che proseguono nel tempo negli edifici romani, in particolar modo ville patrizie, in cui il giardino pensile assume un ruolo di grande rilievo.

Anche nella famosa "Villa di Adriano" a Tivoli erano presenti meravigliosi giardini pensili, il Mausoleo di Adriano (oggi Castel Sant'Angelo) ospitava sulla sua sommità un tumulo di terra in cui presumibilmente crescevano Cipressi e altri tipi di alberi.

Giardini vaticani

Nel periodo rinascimentale quasi tutte le ville sono dotate di giardino pensile con uno stile che varia a seconda delle mode: giardino segreto o proteso verso l'esterno, grande o piccolo, rivestimento di alcune strutture (come le stanze della servitù nel Palazzo Ducale di Urbino o le stalle della Reggia di Versailles) o elemento di raccordo con le strutture circostanti (Palazzo Piccolomini di Pienza).

Il giardino verticale di questo periodo storico poteva avere anche solo una mera funzione estetica, basta ricordare i bellissimi Giardini pensili del Vaticano, un progetto grandioso di incomparabile bellezza.


Nell'800 hanno inizio veri studi tecnici sull'utilità e i vantaggi ecologici del verde verticale, finalmente il verde viene rivalutato non solo per il valore estetico ma anche igienico e sociale.
Nell'architettura moderna degli ultimi 30 anni le pareti verdi ed i giardini pensili hanno preso piede in tutto il mondo con realizzazioni che hanno voluto privilegiare l'inverdimento di tetti e pareti fino a diventare involucri organici degli edifici.

Bosco verticale, Milano

Professionisti di fama mondiale come il francese Patrick Blanc e l'argentino Emilio Ambasz hanno dedicato il loro talento al verde urbano creando opere architettoniche in cui i giardini verticali non sono semplici decorazioni ma nuovi e rigeneranti scorci urbani freschi e verdeggianti.

Interi quartieri nelle metropoli di tutto il mondo "fioriscono" con il verde verticale, facciate viventi che mutano col susseguirsi delle stagioni, un modo per riqualificare aree dismesse o rigenerare le anonime pareti degli edifici.

...CONTINUA....