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sabato 25 gennaio 2014

SCOTLAND YARD SULLE TRACCE DI NIMPHAEA THERMARUM

Dove eravate giovedì 9 Gennaio dalle ore 8,30 alle 14,55?
Se per caso vi trovavate nella serra dedicata al principe Carlo dei Kew Garderns di Londra siete tra i sospettati di Scotlant Yard.
Il reato di cui sto parlando è il furto di un rarissimo esemplare di Nimphaea Thermarum, la ninfea più rara e piccola del mondo, estinta in natura da alcuni anni.


No, non sono stata io, anche se l'idea mi stuzzica notevolmente.

Nimphaea Thermarum è l'esemplare pigmeo di ninfea più piccolo rinvenuto nel mondo, in una piccola area fangosa a Mashyzuza, Ruanda.
Si tratta di una specie molto insolita di ninfea tropicale a fioritura diurna che non si sviluppa come gli altri esemplari del suo genere in laghi, stagni o paludi, ma nel fango di una piccola zona termale calda in Primavera (piccoli canali di sorgenti calde a 24-26°C.)


Nimphaea Thermarum viene collocata nel sottogenere Brachyceras Nimphaea, ha foglie verdi brillanti tipiche del genere Nimphaea, circolari e lisce con piccioli molto corti.
La rosetta di foglie raggiunge un diametro massimo di 20 cm, al di sopra della quale si eleva un minuscolo fiore bianco della misura di 1 cm. con stami pelosi gialli grandi quasi come i petali.
Il fiore, al momento di rilasciare i semi, si piega verso il fango, e libera semi neri grandi rispetto al genere di pianta.


Nimphaea thermarum si è adattata ad un ambiente unico e molto particolare, il piccolo esemplare infatti non presenta rizomi come le acquatiche della sua specie, ma si riproduce solo tramite seme.

Nel 1987 il professor Fishcher scopre a Mashyzuza in Ruanda, il raro fiore acquatico, conta in tutto il mondo solo 50 esemplari.
Nel 2008 inizia lo sfruttamento della zona africana per scopi agricoli, a Primavera l'acqua termale non ricopre più il fango, l'habitat di Nimphaea Thermarum viene gravemente minacciato.


Per preservare la rara specie, gli esemplari vengono portati al Botanische Gärten dell'Università di Bonn, il problema insormontabile risulta la riproduzione della pianta per mezzo del seme che gli studiosi riescono a far germinare ma non a maturare.
Nimphaea Thermarum sembra non crescere come tutte le altre ninfee, non necessita di acqua, il rischio di estinzione totale è vicino.

Quando rimangono solo 20 semi, Carlos Magdalena, un orticoltore del Royal Botanic Gardners di Kew, studiando gli scritti del professore tedesco riesce con facilità a riprodurre la ninfea pigmea.
Nel 2009, un grande successo, ottiene riproduzione e fioritura di 9 ninfee, Nimphaea Thermarum è salva.
Secondo Magdalena, è bastato ricreare le condizioni che la pianta aveva in natura facendola crescere....fuori dall'acqua!


Nimphaea thermarum è per ora l'unica ninfea di non-acqua, che necessita solo di fango molle per crescere e fiorire.

Royal Botanic Gardners, Kew,

Qualcuno che ha compreso la rarità della pianta, ha rubato il prezioso fiore dal valore economico inestimabile.
La polizia indaga seriamente, pare che il furto di piante rare sia un nuovo business, in Inghilterra trafficanti hanno messo gli occhi su specie come le Cycadaceae (Cycas) e le Orchidaceae (l'Orchidea più rara è custodita in un luogo segreto e guardata a vista).

Speriamo ritrovino presto questo piccolo gioiello della biodiversità, prima che un altra nicchia della natura rimanga vuota come già avvenuto più volte in passato a causa dell'umana stupidità.








1 commento:

pontos ha detto...

Al di la della tentazione mi chiedo dove andremo a finire. Qui ultimamente rubano piante in vaso all'esterno delle case, bonsai e cose simili. È vero che ho già beccato gente a raccogliere rametti dall'aiuola del giardino più esposta ma da li a portarsi via tutta la pianta ce n'è di strada :D