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martedì 2 settembre 2014

CANNA INDICA, FIORITURA TROPICALE

Non so decidere se l'attrattiva maggiore di Canna indica sia il grande fogliame colorato e seducente o la prorompente fioritura che colora e illumina in piena Estate i giardini.
Il generoso rigoglio dei fiori di Canna indica ricco di colori sgargianti si specchia sui bordi dei laghetti e decora fontane dove evidenzia i poliedrici schizzi dell'acqua.


Canna indica in un contesto acquatico

L'origine di questa Cannacea da fiore è Centro-Sud americana, in natura vive sulle sponde di fiumi e laghi ma le varietà in commercio oggi sono cultivar adatte a qualunque tipo di terreno, ibridi che possiamo racchiudere in due grossi gruppi: Canna x generalis e Canna orchioides adatti anche a climi temperati.

Nelle zone tropicali americane, questa erbacea perenne viene coltivata da più di 4000 anni non solo per il grande valore ornamentale ma anche per la ricchezza di amidi contenuti nel rizoma, i semi invece venivano utilizzati come perline per comporre gioielli.
Canna indica è diventata molto popolare in Europa in epoca vittoriana, dopo un periodo di arresto, negli ultimi anni si riscontra un rinnovato interesse per questa pianta ornamentale.





Canna indica è un'erbacea perenne rizomatosa da cui durante la bella stagione spunta un fusto dal portamento eretto, la pianta può raggiungere un'altezza di 2,5 metri, il rizoma è di grandi dimensioni.
Le ampie foglie lunghe anche fino a 60 cm. sono ricadenti, nascono arrotolate da uno stelo centrale avvolgendolo come una guaina, quando si dispiegano appaiono con meravigliose policromie che vanno dal verde intenso quasi blu sino al viola con striature appariscenti rosso-bronzate.





I fiori raccolti in pannocchie sono piccoli e nascosti da stravaganti stami simili a petali con colori tropicali sgargianti tra il rosso, giallo, arancio in tutte le loro svariate sfumature che attraggono gli insetti impollinatori.

Canna indica è una pianta di facile coltivazione con il solo problema di non tollerare le basse temperature ovviabile estraendo il rizoma dal terreno al termine della fase produttiva, quando il fogliame si è completamente essiccato.
Durante l'Inverno il rizoma deve essere conservato in un sacchetto (meglio se di tela) ricoperto di trucioli in un luogo asciutto e protetto.



Al termine della Primavera, in Maggio-Giugno, è il momento di collocare i rizomi ad una profondità di 15-20 cm, distanti tra loro 50 cm, in un terreno leggero e ben drenato in posizione assolata o semi ombreggiata.
Consiglio di formare gruppi in punti focali del giardino o sagomare aiuole in cui il bel fogliame di Canna indica venga valorizzato.


Collocazione davanti ad un edificio in disuso

Canna indica può essere utilizzata per nascondere vecchi muri a cui darà un tocco esotico o aree del giardino da occultare, perfetta anche come barriera frangivento.



Durante la fioritura la rimozione dei fiori secchi prolungherà la comparsa di nuovi boccioli, in quest'epoca le irrigazioni dovranno aumentare evitando il ristagno idrico.
In climi umidi Canna da fiore si accontenta anche solo dell'acqua piovana, in zone molto aride può diventare parte di un giardino d'acqua da cui trarrà l'umidità sufficiente.





Sono state create cultivar di diverse altezze, alcune nane maggiormente adatte ad essere coltivate in vaso anche se Canna indica rimane sostanzialmente una pianta per esterno.



1 commento:

jampy ha detto...

Da anni facevo il filo alla Canna indica... poi lo scorso anno mi sono deciso: mi ha dato un sacco di soddisfazioni! Sia per il bel fogliame che per gli abbondanti fiori!
Tant'é che ne ho appena presa un'altra da pochi giorni...
Ciao