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venerdì 22 novembre 2013

UNO SPECCHIO D'ACQUA AL COPERTO

L'Autunno quest'anno è stato molto generoso con noi della Bassa, ancora ci regala pomeriggi tiepidi e raggi di sole che nelle ore centrali del giorno riscaldano le piante e l'acqua del laghetto.
Le ninfee mostrano ancora i loro boccioli, Il Biancospino d'acqua continua a fiorire.....
Ogni giorno temo sia l'ultimo, vorrei che questa stagione di passaggio non lasciasse il posto al gelo e al sonno delle mie acquatiche.


Cosi ho deciso di realizzare un sogno che accarezzavo da tempo: una serra riscaldata per i miei adorati agrumi, per Mandevilla, per Duranta ellisia e per un piccolo laghetto interno in cui ospitare quelle acquatiche semitropicali che solitamente superano con difficoltà gli inverni rigidi padani.

Lo scorso anno ho tentato con una struttura acquistata in un garden, di basso costo e purtroppo di scarsa durata, plastica poco rigida e tondini che un forte vento di Marzo ha distrutto lasciandomi di nuovo il problema del freddo.



Questa volta ho deciso di costriure la serra da sola (con un aiuto maschile per i lavori più pesanti!) e devo ammettere che nonostante il mal di schiena e il tempo rubato qua e là il risultato è sbalorditivo.

La struttura è costituita da legno di abete che ho imbevuto con un impregnante per il legno color verde bosco al fine di proteggerlo dagli agenti atmosferici e per dare alla serra un tocco di colore.
Le pareti sono realizzate con pannelli di policarbonato rigido trasparente (adatto anche il plexiglass ma io volevo contenere i costi) e, grazie ad una stufetta munita di termostato, la temperatura interna si manterrà almeno 4-5° C. contro quella esterna ben al di sotto dello 0.

Pannello in policarbonato
Un termometro a doppia scala monitorerà le massime e le minime all'interno della struttura.


Un piccolo laghetto all'interno di una serra riscaldata offre vantaggi a pesci e piante acquatiche ma anche le altre ospiti trarranno beneficio dall'evaporazione dell'acqua.
Collegare la struttura ai muri dell'abitazione permetterà di sfruttare il calore incamerato e rilasciato dai muri, il riscaldamento domestico alzerà il calore all'interno della serra.

Sistema di riscaldamento

La quantità di calore che si decide di voler ottenere condiziona la scelta delle acquatiche idonee al laghetto coperto.
Con una temperatura di 4° C. si possono ospitare Eicchornia Crassipes, Pistia statiotes e vari tipi di Nelumbo, inoltre le ninfee rustiche continueranno a vegetare, galleggianti come Salvinia natans o Aponogeton manterranno perfettamente lo stato vegetativo.
Per aumentare la temperatura dell'acqua all'interno di un laghetto coperto si può inserire un riscaldatore per acquari di basso consumo e rivestire il laghetto con materiale che ne aumenti il calore (legno, plastica per imballaggio ma anche vecchie coperte!).
Portare il livello di temperatura dell'acqua a 10-15° C. permette di ospitare ninfee tropicali e regala la fioritura delle rustiche. 

I miei agrumi riparati nella serra!

Per realizzare un laghetto al coperto esistono diverse soluzioni a seconda se si decide per uno specchio d'acqua coperto permanente o di mantenerlo solo per il perido invernale.
Nella mia nuova serra riscaldata ho posto un mastello da 210 litri idoneo ad ospitare piante acquatiche, per ora non ho introdotto riscaldatori d'acqua, la temperatura esterna non è ancora scesa sotto lo zero.
All'interno ho inserito alcune piccole Koi, 3 gambusie nate la scorsa estate, una ninfea bianca, un esemplare di Aponogeton, una piccola galleggiante e un Giacinto d'acqua.

Esempio di vasca preformata
Se per costruire lo specchio d'acqua coperto si opta per un preformato rigido (vaschetta per mini laghetti di varie dimensioni reperibile in un garden center attrezzato) meglio alloggiarlo in una solida struttura in legno rialzata ad un'altezza che faciliti le operazioni di manutenzione.




Un angolo adibito a mensola
Anche un supporto in mattoni si può rivelare una buona soluzione sia per robustezza che per estetica, questo dovrà essere di dimensioni maggiori almeno 25 cm su ogni lato.
Se il laghetto coperto sarà ospitato su una pavimentazione preesistente basterà posarvi direttamente i mattoni che costituiranno il muro.
Consiglio di posare la vaschetta preformata su uno strato di sabbia umida di circa 5 cm allo scopo di stabilizzare lo specchio d'acqua interno, lo spazio tra la vaschetta e il muretto dovrà essere colmato con altri mattoni o pietre se vi sono contorni irregolari, infine gli spazi residui riempiti di sabbia o ghiaia.
Sostituire la sabbia con terriccio per fiori permetterà di aggiungere piantine fiorite e abbellire il bordo del laghetto coperto.

Un mastello può diventare un laghetto per interno
 Se il laghetto coperto diverrà stabile si potrà ricoprire il muretto con intonaco resistente all'acqua e verniciarlo con pittura idrorepellente.
Un'ulteriore soluzione è quella di avvalersi dell'apposito telo per laghetti, il progetto risulterà però più complesso.


Un laghetto coperto regala l'opportunità di godere anche durante l'inverno della bellezza delle acquatiche, migliora il microclima di una serra e ne aumenta il valore estetico.

1 commento:

elio storzini ha detto...

Davvero bellissima la tua serra. Circa 5 anni fa ne ho costruita una analoga con listelli di abete, policarbonato alveolare sp. 1 cm, impianto illuminazione, estrattore aria ecc. Da un anno a questa parte ho convertito la serra tradizionale in serra "aquaponica" quindi inserendo contivazioni in acqua. Il riscaldamento è un'ottima idea ma usalo con parsimonia visti i costi ... L'ideale è un impianto fotovoltaico.
Ancora brava!
Elio