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mercoledì 26 marzo 2014

APONOGETON DESERTORUM

La famiglia delle Aponogetonaceae racchiude un gruppo di erbacee acquatiche perenni monocotiledoni che provengono dalle regioni temperate dell'Africa e dell'Asia.
Gli Aponogeton africani, come il tipo distachyos, mostrano fiori a fusti multipli, mentre le specie asiatiche presentano un fiore a stelo unico e solitamente vengono utilizzati negli acquari.

Aponogeton desertorum

Aponogeton desertorum è una specie insolita purtroppo poco coltivata che in un giardino acquatico fa bella mostra di sé con l'appariscente spiga bifida che si erge al fuori dell'acqua per una decina di centimetri (in piena Estate fino a 30!).
I fiori bianchi sono dolcemente profumati con notevoli stami gialli, si mostrano su tutto l'asse floreale che appare leggermente rigonfio all'estremità.
I fiori sono attorniati dalle belle foglie galleggianti verde-mela e danno all'intera pianta un aspetto tropicale.

Dai piccoli tuberi globosi immersi nel fango nascono 6-9 foglie dal lungo gambo e dal picciolo appiattito, oblunghe, striate con la lamina galleggiante sottilmente coriacea.


Generalmente gli Aponogeton vivono in acque ferme o correnti a portata stagionale, nei periodi di siccità per sopravvivere perdono le foglie e immagazzinano l'amido nei tubercoli diventando tuberi dormienti.
Un'abbondante pioggia è sufficiente per ripristinare lo stato vegetativo.

A differenza del più comune Aponogeton distachyos, A.desertorum non entra in letargo nella stagione calda, la bella fioritura inizia ad Aprile e prosegue senza interruzione fino all'Autunno inoltrato.


Questa bella acquatica galleggiante è perfetta per piccoli e medi laghetti o in contenitori, collocata a mezz'ombra ad una profondità di 15-30 cm. si dimostra molto resistente e di scarsa manutenzione.

venerdì 28 febbraio 2014

NUPHAR, DECORARE IL LAGHETTO

Ospitare un membro del genere Nuphar nel proprio laghetto è una sicurezza, non farà mai sfigurare, qualunque sia la sua specie.
Si tratta di Spermatofite strettamente imparentate con le Nympheaceae, ultimamente i botanici stanno rielaborando la classificazione tassonomica.

Queste idrofite radicanti perenni sono meravigliose piante acquatiche da fiore che generalmente vivono in acque ferme o a lento decorso di stagni o laghi con altezze che variano a seconda della profondità delle acque che li ospitano (anche 2 metri), sono piante primitive ed altamente specializzate
Le loro radici sono ancorate al fondale mentre le gemme si trovano sommerse o natanti .


La distinzione evidente tra Nympheaceae e Nuphar sta essenzialmente nel fiore: nelle Ninfee i petali hanno dimensioni maggiori dei sepali, in Nuphar i 4-6 sepali sovrastano i piccoli petali, la pagine inferiore della foglia di Nuphar è glabra mentre nel caso di Ninfea si sviluppa una lieve pelosità.
Anche la maturazione del frutto si differenzia nei due generi: nel primo affonda sott'acqua appena il fiore si chiude, nel secondo rimane alto al di fuori dall'acqua fino a maturazione completa.

Nuphar lutea: foglie sommerse

Il genere Nuphar comprende una dozzina di specie di origine americana ben distinte dal genere europeo e una sola presenza nella flora spontanea italiana (Nuphar lutea), tra loro si differenziano per la tipologia delle foglie ed alcune variazioni di colorazioni del fiore.

Nuphar japonica

Nuphar japonica Decorativo tipo di Nuphar di origine giapponese dal fiore cangiante con bellissime foglie sommerse flottanti di grandi dimensioni, dai margini ondulati color verde chiaro che lasciano passare la luce.
Le foglie galleggianti emerse sono coriacee e di colore più scuro, ampiamente sagittate e oblunghe.
In Estate da un lungo picciolo emerge il fiore dal diametro di 4-5 cm. con piccoli petali il cui colore vira dal giallo al rosso scuro, il frutto è a forma di bottiglia, flottante e ricco di semi.
Nuphar japonica è una pianta acquatica adatta a laghetti di grandi dimensioni con profondità di almeno 40 cm. con foglie molto decorative che raramente si ricoprono di alghe.

Nuphar microphilla

Nuphar Microphylla o Kalmiana Le foglie derivano singolarmente da rizomi striscianti, provviste di un lungo e sottile picciolo piatto o filiforme.
La foglia lucidissima è ovale o ellittica allungata, verde ma più spesso viola.
Alla fine dell'Estate compaiono i fiori, piccoli di colore giallo a cui seguono frutti verdi, gialli viola o marrone e coincidono con bacche ovoidali e carnose.
Nuphar Microphilla ha origini Nord americane.

Nuphar pumila
Nuphar pumila ha origini europee, è la specie nana di Nuphar lutea.
Il fiore color giallo vivo compare in Estate e viene impollinato dalle mosche, lo stigma mostra piccole diversità rispetto alla varietà lutea.
Le foglie galleggianti mostrano una forma sagittata con un color verde scuro.

Nuphar polysepala
Nuphar polysepala appartiene alle specie americane, le belle foglie cerose a forma di  cuore emergono dall'acqua o galleggiano sul pelo e derivano direttamente dal rizoma.
Vive in acque basse, le sue radici sono così ben aggrappate al fondo che a volte riesce difficile sradicarle dal fango.
Il fiore è simile ad una coppa, giallo brillante con sfumature verdi o rosse.

Nuphar advena

Nuphar advena Le grandi foglie cordate di forma ovale nettamente spaccate nell'inserzione del picciolo, spesso sono tenute molti centimetri sul pelo dell'acqua, a volte galleggiano. Possono avere una parte centrale rossastra
(N. advena variegata) e un margine lievemente ondulato.
I fiori chiusi appaino verdastri, sembrano quasi riluttanti ad aprirsi per mostrare il loro interno giallo e rosso al centro, la fioritura si manifesta a fine Estate inizio Autunno.

Nuphar rubrodisca è un ibrido tra N.microphylla e N.variegata di cui presenta entrambe le caratteristiche. Rispetto alle altre specie è di piccola taglia quindi più adatta a contenitori.

Nuphar sagittifolia

Nuphar sagittifolia è una varietà che si distingue dalle altre per le foglie molto allungate

Le idrofite natanti del genere Nuphar sono perenni ad alta rusticità che ben si adattano a basse ed alte profondità del laghetto.
Il fiore è meno appariscente rispetto a Ninfea ma la bellezza del fogliame riesce ad ovviare la spettacolarità della fioritura.
Nuphar sopporta anche posizioni ombreggiate, la quantità di fiori sarà in questo caso meno abbondante.

martedì 21 gennaio 2014

NYMPHOIDES INDICA: IL FIOCCO DI NEVE D'ACQUA

Dal genere Nymphoides, un'altra pianta acquatica dall'aspetto tenero e delicato: Nymphoides indica.
Si tratta di un'acquatica rizomatosa a foglia galleggiante cuoriforme simile alla ninfea, il termine indica è riferito alla provenienza, l'India.


La pianta principale affonda le radici nel fango,dal gambo corto e denso dipartono stoloni, da cui prendono origine le nuove piantine, in breve tempo le belle foglie cuoriformi galleggiando sulla superficie dello specchio acquatico lo colonizzano rapidamente.

Anche se Nymphoides indica è originaria di zone tropicali (Australia, Asia, America tropicale) si è naturalizzata anche in altre aree, nelle fasce a clima continentale viene trattata come annuale.


Dalle grandi foglie verde brillante brevemente picciolate spuntano bianchi "ombrelli" simili a fiocchi di neve: i fiori dalla corolla a 5 lobi e dal centro giallo, delicatamente sfrangiati da peli che li orlano.
I fiori, generalmente appaiati, durano solo un giorno, ma è tale la produzione estiva da far apparire il laghetto come un prato dopo una nevicata.


Spesso i fiori si elevano al di fuori del pelo dell'acqua nella fessura radiale della foglia quasi sferica e formano un grazioso e delicato effetto visivo.
Anche se molto simile ad una ninfea, Nymphoides indica è un'erbacea della famiglia delle Menyanthaceae, il fiore infatti è molto simile a quello di Menyanthes trifoliata.


La delicata sfrangiatura della corolla appare come una trina che la orla vezzosamente e fa di questa bella acquatica un'ottima componente di laghetti, ciotole o minipond.
Gli impianti di Nymphoides indica amano zone assolate o ombra parziale, i rizomi possono essere messi a dimora negli appositi cestelli o vasi da ricoprire con un massimo di 40 cm d'acqua in terreno argilloso ricco di sostanze organiche.
In ciotole o minipond la quantità d'acqua necessaria risulta minore, se lo si desidera, è più semplice ripararli in luogo protetto prima che giunga l'inverno.


La moltiplicazione di questa bella acquatica è semplice: basta dividere negli internodi manualmente le piantine nate dalla pianta madre, una volta messe a dimora nel limo saranno pronte per diffondersi a loro volta.
Nelle zone in cui il clima è più caldo la pianta ha un comportamento invasivo.


martedì 27 novembre 2012

EURYALE FEROX, TERRIBILE GORGONE

Euriale, nelle mitologia greca, era una delle tre Gorgoni, sorella della più conosciuta Medusa.
Le tre sorelle, Medusa, Euriale e Steno erano figlie di due mostruose divinità marine e abitavano in un isola sperduta vicina al regno dei morti.

Euriale era una orribile creatura immortale con serpenti al posto dei capelli, enormi ali dorate, mani con artigli di bronzo e denti come zanne di cinghiale.
Mortali e immortali temevano le Gorgoni che con il solo sguardo pietrificavano tutti coloro che osavano guardarle negli occhi per poi divorarli senza pietà.

Euryale ferox

Euryale ferox, in alcuni luoghi chiamata Gorgone, è una pianta acquatica unica nel suo genere appartenente alla famiglia delle Nimpheaceae originaria del Sud-Est Asiatico tropicale e subtropicale.
Nelle zone in cui la pianta è autoctona (India, Giappone, Cina, Corea e Est della Russia) , vive nelle acque paludose ed è considerata una pianta perenne; alle nostre latitudini è un'annuale.



Alcuni anni fa è stato emesso un francobollo che la rappresenta

Merita questa denominazione per l'aspetto abbastanza "feroce", in realtà è un'acquatica meravigliosa con foglie a forma di cuore subacquee e galleggianti, seconda in dimensioni solo a Victoria Amazonica.



La pianta è provvista di un corto rizoma poco ramificato da cui partono lunghi piccioli che sono uniti alla parte centrale di una foglia coriacea ricoperta di aculei lunghi 4-5 cm su entrambe le facce della lamina fogliare.

Aspetto trapuntato della lamina inferiore

La parte superiore della foglia è color verde oliva, quella inferiore presenta venature violacee, raggiunge un diametro di oltre 1 metro, raramente supera i 2 metri, in alcuni esemplari sono stati raggiunti 5m.!

L'aspetto della foglia è rugoso e "trapuntato" dalle venature, a volte l'unico particolare che differenzia Euryale ferox da Victoria amazonica, parente prossima, è l'assenza del bordo fogliare.

Particolare della foglia

Le spine taglienti ricoprono il gambo del fiore e il fiore stesso anche quando è in bocciolo tanto che la potatura può diventare un lavoro quasi pericoloso.
Il fiore rispetto alla foglia appare piccolo con una colorazione esterna viola e bianca internamente.
I fiori sbocciano in estate e hanno poche ore di vita, a volte è difficile vederli perchè rimangono sommersi, una loro particolarità molto insolita è l'autoimpollinazione.

Semi

Euryale ferox ha numerosi semi scuri commestibili che in Asia sono utilizzati a scopo alimentare perchè ricchi di amido.
Sono molto apprezzati sia freschi che secchi, in India vengono tostati e mangiati come il pop corn.
I semi vengono utilizzati nella medicina cinese e considerati anti invecchiamento per i poteri antiossidanti.


Euryale ferox viene coltivata per il bellissimo aspetto ornamentale in laghetti di medie o grandi dimensioni, è possibile utilizzare anche un contenitore di grandi dimensioni (in commercio ne esistono anche da 1500 litri).

Euryale ferox coltivata in un mastello

Produrla è più semplice di quanto possa sembrare, sicuramente più di Victoria Amazonica.
Occorre un'abbondante concimazione che insieme alle alte temperature ne favorisce la crescita e naturalmente un ricovero invernale in contenitori riparati dal freddo o in serre riscaldate.


L'impatto visivo del laghetto sarà veramente impressionante con la presenza di Euryale ferox che ne diverrà il fulcro.