.

.
.

giovedì 2 gennaio 2014

PROGETTARE BORDURE E AIUOLE prima parte

Piante perenni, fiori dai colori vivaci, profumi inebrianti, foglie dalle forme svariate, schemi dal grande effetto visivo possono creare bordure e aiuole di notevole impatto, veri punti di attrazione in un giardino.
Anche in giardini molto piccoli, la giusta scelta di piante dal bel fogliame insieme a fiori appariscenti può realizzare il massimo effetto decorativo.


In genere nelle bordure l'uso delle erbacee perenni rappresenta uno dei più importanti elementi decorativi, lo scheletro della struttura nell'intera bordura o aiuola.

Nell'epoca vittoriana, le bordure tradizionali avevano forma allungata e rettangolare, erano circondante da un prato e contenevano esclusivamente piante perenni che fiorivano dall'inizio dell'Estate sino all'Autunno con le specie di altezza minore collocate all'esterno e le più alte all'interno.
Solitamente si utilizzavano Crisantemi, Phox, Scabiosa e per dare un tocco di eleganza Hemerocallis e Agapanthus.


In genere bordure e aiuole si accostavano a muri, steccati o siepi ed erano affiancate da un sentiero che permetteva di avvicinarsi alle piante per apprezzarne bellezza e aroma.
Le dimensioni erano notevoli con schemi progettuali ben precisi e ripetuti.

Oggi le nostre bordure hanno dimensioni notevolmente ridotte, anche se gli schemi principali rimangono immutati.
Una tipica bordura classica ad esempio, consiste nel formare un grande gruppo costituito da piante della stessa specie, varietà o cultivar,.
Se si vuole realizzare una bordura ad impianto irregolare, le piante non devono avere un ordine ben preciso e si devono intersecare tra loro.
Le macchie di colore devono avere contorni irregolari e poco netti.


Se si desidera un effetto decorativo a lunga durata con uno spazio disponibile limitato, consiglio di utilizzare accanto alle perenni arbusti e bulbose.
Una bordura con queste caratteristiche è detta mista, si possono collocare piccoli alberi, arbusti, rampicanti, bulbi, annuali, biennali, perenni.
La creatività in questo tipo di bordura può essere espressa al massimo, con una mescolanza e un'alternanza di motivi decorativi che renderanno l'insieme gradevole per tutto l'anno.
Ad ogni stagione possono succedersi sorprese sempre nuove, diverse in ogni periodo dell'anno.


La tipologia delle piante deve essere studiata anche in base alla manutenzione che si vorrà effettuare, la predominanza di perenni rispetto alle erbacee richiederà un lavoro maggiore.
Con l'utilizzo di arbusti di varie specie e con la presenza di sempreverdi si ottiene un effetto decorativo vario per tutto l'anno.
Per colmare gli spazi tra un arbusto e l'altro solitamente si piantano bulbose, piante annuali o biennali che con il passare degli anni e il progressivo accrescimento degli arbusti regrediranno.

Se il giardino è di dimensioni notevoli, si possono realizzare bordure esclusivamente con erbacee perenni dall'effetto decorativo sia primaverile che invernale con un picco estivo di fioriture.


Un'aiuola isolata invece ha la necessità di mostrare interesse decorativo da qualunque lato la si osservi, in genere è circondata da un prato all'inglese o da una pavimentazione.
Lo schema d'impianto è simile a quello di una bordura: specie perenni, vigorose, compatte meglio se di piccole dimensioni che non necessitano di sostegni, arricchite dalla presenza di qualche bulbo o arbusto.
Si possono realizzare i disegni più vari, geometrici e rigidi o con linee morbide meno formali a seconda della tipologia di giardino in cui sono inserite.
Ricordare che schemi eccessivamente complicati sono difficili da mantenere.


Le aiuole isolate sono elementi architettonici di grande effetto su pavimentazioni, nei patii o in roof garden; se rialzate con contenimenti in legno, pietra, acciaio possono sopperire a zone in qui il terreno è scarsamente fertile (ad esempio è più semplice creare una zona per acidofile), ad una certa altezza il lavoro di manutenzione è sicuramente meno faticoso.


CONTINUA.....

Nessun commento: