Gli abitanti della pianura come me, sanno che l'uomo esce sempre sconfitto nella guerra contro le zanzare, è una lotta ad armi impari.
Nell'ultimo decennio poi, con l'arrivo della Culex Albopictus (zanzara tigre) la situazione si è notevolmente aggravata.
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| gambusia affinis |
La gambusia è un piccolo pesce d'acqua dolce appartenente alla famiglia dei Pecilidi, originario del Mississippi.
Vive sia in acque dolci che salmastre, paludose e stagnanti. Si presenta con una colorazione grigio-bruna, le dimensioni variano dai 3,5cm nei maschi ai 6cm nelle femmine.
La peculiarità di questo pescetto non è certo la bellezza, ma il fatto è che si nutre di larve di insetti, insetti acquatici e soprattutto è ghiotto di larve di zanzare: un solo esemplare divora 150 larve al giorno!
La gambusia è molto resistente, può vivere in acque scarse di ossigeno o molto salate, anche ad alte temperature riesce a cavarsela.
In inverno non ho mai perso gli esemplari adulti, per aiutarle a trovare un riparo ho messo sul fondo del laghetto un coppo del tetto, basta anche un mattone forato o alcuni grossi ciotoli.
La gambusia vive in branco e si riproduce con facilità, una femmina dopo una gestazione di 24-30 giorni, partorisce circa 30 piccoli già autonomi.
Per quanto riguarda la convivenza tra pesci rossi e gambusia, la mia esperienza è positiva, le dimensioni di questi due tipi di pesci sono diverse e nel laghetto del mio giardino mi pare vivano pacificamente.
Per popolare il proprio minipond, sono sufficienti un esemplare maschio e una femmina, sapranno equilibrare autonomamente la quantità della loro prole a seconda dello spazio disponibile. Sono facilmente reperibili in un negozio specializzato per acquari, il costo è molto basso.
La gambusia è stata introdotta in Europa e in Italia un secolo fa e si è rivelata un ottimo strumento per la lotta biologica contro le zanzare riducendo anche la malaria.
Non facendo parte della nostra fauna non bisogna mai liberare in fossi o canali esemplari di gambusia perche essendo molto voraci alterano l'equilibrio biologico della fauna autoctona.


