Nella piatta piattissima Pianura Padana, l'unico elemento che da sempre nelle campagne e nei pressi dei corsi d'acqua rompe la monotonia del paesaggio è il pioppo.
In Emilia è l'albero per eccellenza, le lunghe file altissime ricche di rami argentati si muovono al vento presso i maceri al fianco dei loro famosi cugini: i salici.
Il rumore del vento tra le foglie ricorda il chiacchierio della folla, da questo deriva il nome che i latini diedero all'albero: populus, cioè popolo.
Populus alba, il pioppo bianco, è legato indissolubilmente all'acqua, essa è necessaria per trasportare lontano i semi contenuti nella lanugine che, chi vive nei pressi di un pioppeto, conosce bene.
Durante la tarda primavera infatti, il pioppo produce in abbondanza una leggera bambagia facilmente trasportabile dal vento, ricca di semi pronti a colonizzare una zona umida non soggetta ad alluvioni costanti, nei pressi di un corso d'acqua.
Per la mitologia greca, il pioppo è un albero dall'animo femminile, lo stormire delle foglie ricorda il pianto di fanciulle, le figlie del Sole, disperate per il fratello Fetonte, punito da Zeus per aver rubato il carro del Sole
L'albero è legato ad Ercole e alle sue dodici fatiche, simbolo di morte luminosa.
Il pioppo è un albero molto antico e resistente, cresce in Italia da molti secoli,
a Roma pare che Piazza del Popolo prenda il nome da un antico bosco di pioppi che si trovava in quel luogo.
Per i celti, il pioppo è legato al regno dei Morti e simbolo di passaggio nell'aldilà. I Druidi usavano misurare le tombe proprio con un bastone di legno di pioppo su cui era incise formule rituali.
Populus alba è l'albero dei corsi d'acqua, appartiene alla famiglia delle Salicaceae, il suo comportamento in natura è simile a quella del cugino salice, al pari di tutte quelle piante il cui destino è legato indissolubilmente all'acqua.
Ottima scelta per laghetti naturali di grandi dimensioni, il pioppo può raggiungere altezze che vanno dai 15 ai 30 metri, la corteccia è biancastra e percorsa da screpolature.
L'alto fusto slanciato sorregge una chioma globosa e leggera con foglie triangolari, rotonde o lobate a seconda della specie.
Populus alba ha foglie decidue, triangolari con margine dentato verde intenso nella pagina superiore e biancastre in quella inferiore per la peluria che le ricopre e da cui prende il nome alba.
Ama le posizioni soleggiate, non teme il gelo.
Il pioppo svolge un lavoro di consolidamento delle sponde di laghi o corsi d'acqua grazie al suo apparato radicale che si estende anche per 20 metri attorno alla pianta madre. Viene utilizzato per il suo legname morbido adatto a piccoli oggetti e per la produzione di cellulosa.
Si possono apprezzare cultivar di pioppo bianco appropriate a parchi e giardini o altre specie come il pioppo nero (Populus nigra) il cui fusto è di color marrone-grigio, pioppo tremulo (Populus tremula) le cui foglie, per la particolare forma del picciolo si muovono al minimo alito di vento.
Con "il Giardino delle Naiadi" l'acqua assume la sua forma migliore, schizza e zampilla nelle fontane,chiacchiera e si rinfresca in cascate e ruscelli, medita e si rilassa nei laghetti, si sposa con la natura nelle biopiscine. Il Giardino delle Naiadi rinsalda l'unione atavica che lega l'uomo all'acqua, regala una spinta emotiva per un ritorno alla natura
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martedì 20 agosto 2013
domenica 16 giugno 2013
C'E' POSTO ANCHE PER GLI ALBERI: IL SALICE prima parte
Pochi sono gli alberi che riescono a crescere bene in prossimità dell'acqua senza soffrire di asfissia radicale.
Il posto d'onore spetta al cipresso calvo (Taxodium distichum) che tramite radici che fuoriescono dalla melma con escrescenze legnose, si è adattato a crescere anche nelle paludi.
L'albero che da secoli cresce accanto ai nostri corsi d'acqua o stagni, accettando anche immersioni, è il Salice.
E' un albero talmente comune che quasi sembra banale parlarne, in realtà i salici sono un'ottima risorsa sulle rive di un laghetto sia per la loro rusticità che per la vasta gamma di scelta per la grande varietà di specie esistenti.
Il genere Salix annovera circa 300 specie che comprendono alberi di grandi dimensioni, arbusti, piante perenni a fusto legnoso di cui 30 sono spontanee in Italia.
I salici abitano tutto l'emisfero Nord del Pianeta, proliferano nei prati umidi, nelle zone paludose e sul greto dei fiumi, in ogni territorio dove la disponibilità di acqua è abbondante.
Sono alberi ornamentali di rara bellezza:
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| Salix babylonica |
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| Salix alba |
- Salix alba o Salice bianco è presente allo stato spontaneo in tutta l'Italia. Lo troviamo lungo i fiumi e le rive dei laghi spesso accanto ad alcune specie di pioppi dove con le sue radici, consolida i terreni delle rive. La chioma del Salice bianco è aperta, i rami sono flessuosi dalla corteccia giallastra o bruno rossiccia e il fogliame ha un aspetto argentato per la sottile peluria che ricopre la pagine inferiore delle foglie.
| Salix purpurea |
- Salix purpurea o Salice rosso così chiamato per il colore rossastro delle antere dei fiori maschili. Cresce sui greti di fiumi e torrenti, ha portamento cespuglioso e non raggiunge grandi dimensioni. I rami sono robusti, lisci e lucenti con foglie dentellate, verde chiaro e lucenti. Ottimo è l'utilizzo della pianta a scopo ornamentale, per intrecciare stuoie e cesti. Le proprietà medicinali di Salix purpurea sono notevoli: antireumatiche, antinfiammatorie, astringenti, sedative, antinevralgiche.
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| Salix caprea pendula |
- Salix caprea o Salicone ha portamento spesso arbustivo, chioma globosa e tronco sinuoso dalle fissurazioni grigie. I rami ascendenti sono coperti da piccole foglie ovali. Salicone è una pianta pioniera, cioè una delle prime a comparire dopo incendi o colate laviche per la sua capacità di adattarsi a terreni difficili. Molto apprezzata nei giardini, sulla riva di un laghetto è la varietà "Pendula" dalla chioma ad ombrello.
- Salix cinerea, il Salice cinerino, è tipico delle zone umide in cui forma intricate boscaglie con piccoli alberi dal tronco ramificato.
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| Infiorescenze di Salix eleagnos |
- Salix eleagnos o Salice di ripa, arbusto o alberello dai sottili rami bruno giallastri. Con le sue radici forti e profonde consolida i terreni soggetti ad erosione delle acque o franosi. Sopporta alluvioni e non teme la siccità o di rimanere immerso in acqua. All'inizio della primavera, prima della fogliazione, compaiono belle infiorescenze giallastre fonte di nettare per le api.
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| Salix viminalis fiori |
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| Salix viminalis |
- Salix viminalis conosciuto in Europa e Asia sin dall'antichità per l'utilizzo dei suoi lunghi rami flessuosi nell'intreccio di ceste e stuoie (da cui "viminalis" cioè vimini). I rami allungati verso l'alto portano foglie lunghe e sottili color verde scuro, la fioritura compare in Primavera.,Recenti studi hanno rilevato l'alto potere fitodepurativo di Salix viminalis, l'alta capacità di iperaccumulare cadmio, zinco, piombo, mercurio, idrocarburi del petrolio, solventi organici, uranio ecc..ne fanno un'ottima pianta da utilizzare nei giardini delle acque reflue.
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| Salix daphnoides |
- Salix daphnoides lo troviamo spesso associato a S. eleagnos per le caratteristiche simili. Esteticamente molto interessante per la colorazione azzurro-viola dei giovani steli. In Inverno sugli steli violacei compaiono polverosi fiori biancastri che fanno di questa pianta un'attrattiva del giardino e del laghetto. Molti sono gli impollinatori attirati da S.daphnoides come api e farfalle.
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| Salix fragilis |
- Salix fragilis viene così denominato per la fragilità dei suoi rami, caratteristica che gli permette facilmente di colonizzare vaste zone. Vive sulle rive dei fiumi, prati d'acqua e canali e, tramite l'acqua, diffonde i suoi ramoscelli spezzati che attecchiscono facilmente affondando nel fango. Salix fragilis cresce rapidamente senza raggiungere grandi dimensioni, la corteccia è di color grigio-marrone e i rami portano foglie lanceolate pelose in estate e glabre in autunno.
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| Salix herbacea con infiorescenze femminili |
- Salix herbacea è l'albero più piccolo del mondo. Raggiunge un'altezza massima di 1-6 cm e colonizza zone rocciose montane. La foglia è arrotondata, i fiori sono maschili di color giallo e femminili di color rosso. E' un arbusto strisciante che colonizza vaste aree.
...Continua
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