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Visualizzazione post con etichetta hydrangea. Mostra tutti i post
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sabato 11 febbraio 2017

POTARE LE ORTENSIE

Le ortensie proliferano in zone ombreggiate 

Le Ortensie sono bellissime piante che appartengono al genere Hydrangea che comprende circa 80 specie di tipo sia arbustivo che rampicante.
Nel giardino in cui sono ospitate le Ortensie si respira un'atmosfera romantica un po' vecchio stile, si ammirano affascinanti fioriture che per restare vigorose e fiorifere necessitano di una potatura corretta.

Hydrangea macrophylla,
il colore dei fiori dipende dal ph del terreno

Attenzione all'impulso di eccedere con le cesoie, spesso spinti ad esagerare, si compiono tagli drastici che nelle Hydrangee provocano importanti perdite di fioriture.
Anche rinunciare alla potatura non è utile, nel tempo la pianta perderà forma e grazia, si espanderà in maniera disordinata e produrrà fiori più piccoli.

Ortensia a Febbraio

Tra Febbraio e Marzo, al termine della stagione invernale, alla comparsa delle prime gemme, è utile eseguire una corretta potatura seguendo pochi e semplici criteri che variano a seconda della specie.

E' molto importante conoscere il genere a cui appartene l'esemplare che necessita di potatura al fine di procedere nel modo giusto!

HYDRANGEA MACROPYLLA E SERRATA

Macrophylla, infiorescenza mopheads

Si tratta dell'Ortensia più comunemente coltivata nei nostri giardini, Mopheads (foglie dentate, infiorescenza a palla rosa, blu o bianca a seconda del terreno) e Lacecap (corimbi emisferici con fiori fertili al centro circondati da una corona di fiori fertili).

Hydrangea serrata, infiorescenza lacecap


Fiorisce da metà Estate sul legno della stagione precedente, cioè sui getti vecchi.
Nella primavera del primo anno, le piante giovani richiedono solo una potatura di miglioramento estetico, con l'eliminazione dei rami sottili, danneggiati o malati e dei vecchi corimbi.

Tagliare al di sotto della seconda coppia di gemme

Il taglio va effettuato sopra la seconda coppia di ultime gemme che sono quelle che porteranno i fiori nella stagione successiva.
Sulle piante di 4-5 anni di età, rimuovere ogni anno parte del legno vecchio per circa un terzo (15- 20 cm da terra) al fine di rinvigorire la pianta e favorire la penetrazione di luce ed aria all'interno del cespuglio.

Esemplare con più di 5 anni: è necessaria una
potatura per arieggiare l'arbusto

Nelle piante vecchie meglio rimuovere i rami datati riconoscibili  dalla corteccia squamosa e scura rimuovendoli alla base.
Al termine di un Inverno particolarmente freddo, i rami potrebbero essere congelati, la pianta non è comunque morta, basta tagliarla a livello del terreno per ottenere la ricrescita in Primavera e la fioritura nell'anno successivo.
I
Hydrangea serrata

HYDRANGEA PANICULATA E ARBORESCENS

Aiuola di H. arborescens

Questo gruppo di Ortensie fiorisce da metà Estate sui rami formati nello stesso anno, la potatura potrà essere più drastica.
Nel primo anno lasciare solo 2-3 fusti vigorosi recidendoli in prossimità di una coppia di gemme robuste a circa 45 cm da terra.
Negli anni successivi tagliare la vegetazione dell'anno precedente lasciando solo 1-2 paia d gemme vigorose.
Se invece si desidera far crescere l'arbusto in altezza, è sufficiente eliminare solo quei rami che crescono verso l'interno della pianta, le biforcazioni e le infiorescenze secche.

HYDRANGEA PETIOLARIS E SEEMANNII

Hydrangea petiolaris, ortensia rampicante molto rustica

Si tratta di Ortensie originarie del Giappone a portamento rampicante e non necessitano di potature importanti.
Lasciare che la crescita avvenga in modo libero fino a ricoprire la porzione di muro, grigliato o cancello che si desidera, in seguito è sufficiente una potatura contenitiva eliminando i rami secchi o danneggiati e le porzioni che hanno fiorito l'anno precedente lasciando 2-3 gemme.


 HYDRANGEA QUERCIFOLIA, ASPERA 

H. quercifolia, in Autunno
 le foglie assumono un colore rossastro

E' sufficiente una potatura di riordino e contenimento.


In piante con più di 5 anni di vita consiglio di abbassare per circa 2 terzi i rami che hanno fiorito la stagione passata ed eliminare alla base quelli più vecchi.
Per distinguere le gemme fiorifere da quelle che produrranno solo fogliame ricordare che le prime appaiono maggiormente globose rispetto alle altre con un aspetto più appuntito.

Cesoie a cricchetto

Assicurarsi di eseguire le potature con forbici idonee in grado di garantire tagli netti senza strappi o schiacciature, robuste e maneggevoli, disinfettate prima di ogni potatura.
Per la potatura delle Ortensie consiglio l'uso di forbici a cricchetto.

Una bellissima bordura di H. macrophilla
all'ombra di un boschetto di bambù

sabato 18 luglio 2015

VECCHIO LEGNO E ORTENSIA TELLER

Ideare e realizzare il progetto di un giardino di piccole dimensioni con l'obiettivo di inventare qualcosa di innovativo è una sfida che non mi lascio mai scappare: le difficoltà sono tante, ma le soddisfazioni, una volta giunta al termine, sono di gran lunga superiori.

Lavorare in piccoli spazi nel rispetto di armonia e proporzioni è un confronto non facile, sovraccaricare e soffocare l'area è uno dei rischi in cui si incorre più facilmente.

I colori chiari danno l'illusione di maggiore spazio

Associare idee creative e design permette di ottenere il massimo anche da un giardino di piccole dimensioni, l'occhio saprà immaginare un'illusione spaziale interessante.

Se poi il giardino è per la maggior parte della giornata in ombra, le scelte vengono ulteriormente limitate, uno stimolo in più per scatenare la fantasia!

Un impalcato in legno aiuta ad eliminare i dislivelli

Per un piccolo giardino in ombra e con dislivelli ho optato per Hydrangee e tavole di legno dall'aspetto rustico.
Costruire un impalcato di legno serve dove è utile rialzare la superficie e non  è possibile collocare un patio per mancanza di spazio oppure in zone in cui la leggerezza è d'obbligo (ad esempio un terrazzo).

L'impalcato poi regala la possibilità di inventare angoli intimi e nascosti da cui si accede tramite piccole scalinate, o zone eleganti su cui si possono collocare piccoli tavoli e comode panche intonate.


L'eleganza e l'aspetto senza tempo delle Hydrangee, che in questo progetto prevalgono, rappresenta il punto di forza del giardino, ho preferito il colore bianco, essenziale e luminoso.
Macrophylle dal fogliame folto e rugoso, Quercifolie dalle pannocchie fiorite per le posizioni più assolate, Ortensie Teller come fiore all'occhiello.


Le Hydrangee amano la luce filtrata

Hydrangea Teller fa parte di una serie di Ortensie selezionate nel Centro Federale di Ricerche per l'Orticoltura di Wadenswil (Svizzera), una varietà robusta, resistente, che predilige la luce filtrata e il terreno acido.


La Teller è un'ortensia dall'aspetto grazioso e sottile che con la sua presenza alleggerisce i paesaggio in cui si inserisce in modo naturale, sia al di sotto di arbusti o alberi che come esemplare singolo.
Nei giorni incandescenti di metà Estate, Hydrangea Teller si esibisce con i grandi fiori piatti il cui lacecap è simile ad un'antica cuffietta di merletto dell'800 inglese.

Teller Blaumeise

La fioritura è caratterizzata da corimbi la cui parte centrale è costituita da fiorellini fertili circondati da uno o due anelli di fiori sterili grandi e appariscenti disposti a cerchio a formare una cornice.

Il fogliame è abbondante e lucido, in alcune cultivar variegato e argentato.


Tutte le Teller portano il nome di un uccello
Tra le più utilizzate Hydrangea Teller Blaumeise, dall'intenso blu genziana interessante anche in Autunno e dalla luminosa fioritura che forma un magnifico contrasto con il bel fogliame.

Teller Kardinal

Il rosa più carico è quello di Teller Kardinal, varietà molto elegante dal portamento compatto e dal fogliame lucido con grandi e ordinate infiorescenze.

Harlequin ha un aspetto delicato e leggero, il lacecap mostra l'interno con fiorellini azzurri circondati da una corona con sepali candidi.

Teller withe libelle

La coltivazione è quella di tutte le Hydrangee: esposizione luminosa a mezz'ombra, terreno acido morbido e umido, potature non necessarie (potrebbero compromettere la fioritura dell'anno successivo).
Per una pulizia dell'arbusto, basta rimuovere i fiori ormai appassiti e i rami deboli o secchi, nel corso degli anni tagliare i rami centrali più vecchi per arieggiare e dare vigore alla pianta.
Fertilizzare a Primavera con un concime granulare a lenta cessione.

giovedì 16 agosto 2012

HYDRANGEA OVVERO ORTENSIA



Hydrangea è un genere di pianta comunemente detto Ortensia.
Dietro il nome Ortensia si cela una storia d'amore adultero tra il naturalista Commerson e Hortense Lapaute, moglie dell'astronomo Lalande.
Per rendere eterno il loro amore il naturalista volle dare alla pianta scoperta in uno dei suoi viaggi in Cina il nome dell'amata.
 (Chissà se il marito avrà mai sospettato qualcosa.......)

La mia bordura di Hydrangea Macrophylla

Nel giardino interno della casa in cui abitavo da bambina, in pieno centro storico, è sempre esistito un grandissimo esemplare di Hidrangea Macrophylla.
Se ne prendeva cura mia madre con molto orgoglio, i passanti le chiedevano se quei fiori giganteschi fossero veri....
La settimana scorsa ho voluto vedere quali danni avesse causato il recente terremoto alla mia vecchia casa, non ne avevo avuto ancora il coraggio! ( fino a poche settimane fa il quartiere era classificato zona rossa).
Nella via molte case sono danneggiate, tristemente vuote, anche la mia ha un aspetto trasandato, ci sono coppi caduti dal tetto che occupano parte del cortile interno, il cancello è arrugginito, il giardino è una selva incolta.
La grande ortensia è ancora là da quasi 50 anni, meno maestosa di un tempo ma ancora bella.

50 anni portati bene!
i fiori della nostra vecchia Hydrangea hanno un colore tra il rosato e il bianco


particolare delle mie ortensie

Nell'allestimento del mio giardino ho sempre avuto diversi esemplari di Hydrangea Macrophilla, sviluppando nel tempo la conoscenza di questa pianta.

Ad Aprile, prima della fioritura


Al genere Hydrangea corrisponde un arbusto legnoso o rampicante di origine asiatica con foglie dentate o lobate opposte caduche.
La particolarità di questa pianta legnosa sono i fiori, che raccolti in una formazione sferica detta corimbo, colorano di bianco, rosa, malva, rosso, azzurro i nostri giardini.

La mia Macrophylla bianca

La colorazione dei fiori è determinata sia dal terreno (acido dà una sfumatura azzurro-violacea, alcalino rosa più o meno intenso) che dal patrimonio genetico della pianta.

con un po' di alluminio, la magia dell'azzurro

Le specie di Hydrangea sono circa 40, la più utilizzata come pianta d'appartamento o per bordura è Hydrangea Macrophilla.
Per la cura ho sempre seguito tre punti essenziali: ombra, acqua, ferro.
  • Ombra perchè l'Hydrangea ama posizioni semiombreggiate e fresche
  • Acqua perchè ne necessita notevoli quantitativi (spesso utilizzo lo stato d'idratazione dell'Hydrangea per monitorare quello delle altre piante!) con nebulizzazioni del fogliame
  • Ferro perchè una scarsa colorazione del fogliame è un problema tipico evitabile somministrando Sequestrene quindicinalmente .

L'Hydrangea necessita di terreno lievemente acido, arricchendolo di solfato di alluminio potremo ottenere bellissime colorazioni azzurre.
Forse l'aspetto più complicato nella cura di un'Hydrangea è la potatura.
In un clima freddo è opportuno rimuovere le parti secche solo alla fine dell'inverno senza accorciare i nuovi rami pena la mancata fioritura della pianta.
 Ho notato che anche le potature drastiche non danno mai buoni risultati, di solito quando sono gia spuntate le nuove gemme elimino le parti secche al di sopra di queste.
Un altro elemento importante per lo stato di salute dell'Hydrangea è il terriccio, acquistandone uno specifico con la corretta acidità si ottengono piante più forti e vigorose.

I fiori recisi essiccati sono perfetti per composizioni invernali dopo averli spruzzati con lacca per capelli che ne favorisce la conservazione.